29 mar 2013

Delirio da labirintite e Freud.

(sottotitolo: No, perché si sappia che ritorna: la labirintite può tornare ancora e ancora, purtroppo.)

L'altra sera parlando con un'amica, mi sono resa conto che di tutti i rapporti possibili, che vivo o che vivono le persone a me vicine, ho una visione molto definita, forse ingenua e certamente semplicistica, ma tendo ad esprime sempre (purtroppo per i miei interlocutori, me compresa) un'idea che la mia testa elabora quasi fin da subito. A me, le cose, sono quasi sempre chiare subito, non perché io abbia particolari qualità cognitive, ma forse perché ho avuto la fortuna, o sfiga nera, di vivere diversi tipi di rapporti nel corso delle mie esperienze belle e meno belle, che la vita mi ha presentato da vivere. Non sono supponente o giudicante, spero per lo meno di non risultare sempre e troppo così, ma mi rimane davvero difficile non farmi condizionare da ciò che penso appena accolta una confidenza.

26 mar 2013

#mettiamociunapezza? Io ce la metto.


L'altra sera, mentre pensavo a come piantare insalata e fragole nell'orto, mi arriva un messaggio privato su fb che mi ricorda la scadenza di una bella iniziativa.
"Muoviti, c'è tempo solo fino al 1 di aprile per far arrivare la roba".
In poche parole, Mammafattacosì segnala, e io mi trovo coinvolta felicemente ad uncinettare anche insieme a lei, pensando che insieme a noi, lo stiano facendo in molte altre persone in tutto il mondo.
È una gran bella sensazione, devo dire.

21 mar 2013

Blogstorming: sfide e stategie.

Le mie farfalle.

Tra i tanti difetti che ho, ce n'è uno che è particolarmente fastidioso: sono un'ansiosa. Ho spesso farfalle che volano impunite nel mio stomaco e che mi rendono irritabile ed insicura. Librano leggiadre mentre io mi appesantisco mangiandomi le mani dall'ansia, appunto. E non solo. La sensazione è estremamente antipatica anche se nel tempo ho imparato a conviverci: loro arrivano quando meno me lo aspetto o forse prendo inconsciamente appuntamento con loro, non lo so di preciso.

18 mar 2013

Il semenzaio fatto in casa, in due mosse.

Ho già parlato qui, di come ho realizzato un semenzaio in casa, mi è stato però chiesto di mostrare meglio come ho fatto. Non c'è moltissimo da spiegare: il semenzaio, non è altro che una piccola serra da temere in casa e da utilizzare per far germogliare meglio i semi che vogliamo far nascere, per poi trapiantarli in un secondo momento nelle cassette da balcone, in vasi o direttamente nell'orto e basta un contenitore e della pellicola da cucina.

14 mar 2013

Brezel e Laugenbrot con pasta madre.

Sono costretta a dichiarare amore per un pane tipico delle mie parti (l'ennesimo) e trascrivere la ricetta dei Brezel e del Laugenbrot (Brezel, Prezel, Brätzel, Laugen, Laugenbrot, ciambelline con il sale, paninetti con salamoia, non ho mai trovato una parola per farmi capire da tutti. Parlo di chi non è della provincia o della regione). Ho pubblicato la foto sulla mia pagina fb e ho visto che sono in molti ad amare questo speciale pane perciò, eco la ricetta.
Io ho usato Vercingetorige, il mio lievito madre, ma si può tranquillamente usare il cubetto di lievito di birra classico. I tempi di lievitazioni sono abbastanza rapidi anche usando la pasta madre, impastando poco prima di pranzo infatti, li abbiamo mangiati a cena.

Io ho usato:
(tra parentesi, ci sono le quantità di ingredienti da usare con il lievito di birra)

9 mar 2013

Il senso del cammino in ginocchio.

Una mamma che conosco ha perso il papà nella notte.
Niente preavviso.
Nessuna avvisaglia.
Nulla di nulla.
Penso a che farei se fossi nei suoi panni. Mi chiedo, da quando ho letto la notizia, come mi sarei comportata.
Sono stati meglio i calvari seguiti passo passo dei miei genitori, o sarebbe stata meglio una scomparsa senza preavviso? Meglio... sempre una merda è. Mi domando se tutto il tempo al loro capezzale, abbia un senso nella mia vita di tutti i giorni.

5 mar 2013

Orto in giardino: le semine di febbraio e marzo.

Anche quando non avevo lo spazio per fare l'orto, ho sempre coltivato pomodori, peperoncini, spinaci ed insalate sui balconi di casa e mi è sempre piaciuta l'idea di partire da un seme anziché comprare le piante, non solo perché è più economico ma perché mi regala ancora più soddisfazione.
Con Elisa ci siamo preparate per tempo: siamo andate a prendere la torba, le bustine di semi, i vasetti e abbiamo rispolverato i semini recuperati dai vecchi pomodori e peperoncini. Ho anche stressato per l'ennesima volta la signora della giardineria per gli ultimi consigli: ogni anno infatti, rifaccio le stesse domande. Cosa posso seminare ora? Posso metterle in cassetta o i semi devono germinare in altro modo? Posso mettere la pellicola se non ho la serretta apposita? Questa volta mi ha fatto un grande regalo, mi ha procurato un calendario delle semine (comincio a pensare che non mi sopporti più e che siano in molti a fare le stesse domande).

25 feb 2013

Il bello dei sogni che si realizzano.

Mentre la stai aspettando, ogni muscolo è rilassato per riuscire ad abbracciarla meglio. Ti senti anche come ai blocchi di partenza per una gara importante: pronta allo scatto e trepidante perché sparino.
Suona e arriva il momento dell'incontro, l'emozione diviene persino fisica, quando sulle punte, tappa come sei, ti sollevi e ti aggrappi alle sue spalle.
O quando nell'entusiasmo lei ti sbatacchia facendoti andare in tilt il labirinto ridi. ("Io sono una fisica sai? Devo contenermi e stare attenta al tuo labirinto" Ma no! Sbatacchiami quanto vuoi!) E ridi di nuovo. Io rido ancora.
Mentre la accompagni alla porta pensi a quanto è bella la vita.

20 feb 2013

Blogstorming: Rispetto! Davvero?

Se sgarri, sei in punizione: non esci nel fine settimana, non guardi la televisione, non puoi leggere a letto.
Io sono stata cresciuta così, non ho mai pensato di potermi ribellare troppo, non alle cose importanti intendo, perché sarei stata giustamente punita. Per dirla tutta mi ribellavo e prendevo anche delle punizioni esemplari, ma non mi è mai venuto in mente di rispondere male ad un insegnante tirandogli dietro la cartella o a non alzarmi al suo ingresso in classe, non ho mai desiderato malmenare e picchiare un anziano, o sfasciare panchine al parco, per sentirmi una giusta. Ho cominciato a fumare per sentirmi fika e non ho ancora smesso perché sono idiota, ma a parte ciò, dopo aver letto l'argomento del blogstorming del mese di genitoricrescono, Rispetto!, mi faccio come sempre, millemila domande.

14 feb 2013

San Valentino? Mi innamoro di me, che è meglio.

Ci sono cose di me che amo fino all'attizzamento e altre che detesto fino al conato di vomito.
Mi piacerebbe tanto innamorarmi pazzamente di me, provare quel rispetto e quella stima che magari provo per qualcuno che conosco. Ma poi mi rendo conto che non amo pazzamente nessuno, nemmeno mia figlia. Lei la amo incondizionatamente, ma non tutto ciò che è, mi piace e lo amo. Forse dovrei imparare ad amarmi incondizionatamente, nel bene e nel male. Anzi, mi sa che devo imparare presto a farlo.
Le persone che in privato mi chiedono come va e come sto, sanno che il recupero dalla labirintite e influenze varie, mi sta costando parecchia fatica e le amiche sanno anche, come io mi senta spossata e sminchiata ultimamente. È in atto una ribellione in me, mente e corpo sono collegate come non mai e i segnali che mi arrivano sono più che facili da interpretare: molla il colpo, Franci.

9 feb 2013

L'orto nel giardino e il giardino nell'orto.

So tutto, ho studiato ogni cosa, ho chiesto consigli (stressato) a destra e a manca, ho elaborato e programmato e finalmente adesso me la godo. Questo è il periodo giusto per iniziare a pensare all'orto e al giardino. È sicuramente ancora freddo, ma per le semine precoci, non è assolutamente troppo presto. Con oggi, inauguro una nuova sezione e pagina del Blog, dove raccoglierò la mia esperienza di orto urbano e ornamentale in quel della casa nuova, Bolzano-city.

6 feb 2013

Tutorial: Carnevale e il cavaliere last minute.

Oggi su Mumtrioska, c'è LaBres.
Che detta così, può anche non dire nulla, lo capisco. Ma LaBres tra queste pagine c'è già stata, perché è un pezzettino del mio cuore. No, non è una delle mie personalità che si palesa, è un'amica in carne ed ossa, dotata tra le altre cose, di un bimbo meraviglioso per il quale stravede e realizza qualche gioco, in questo caso di cartone.
Passo la parola a lei: come hai fatto a fare uno scudo e una spada da cavaliere?

4 feb 2013

Come il sole (quasi) all'improvviso.

Senti parlare di collegamenti tra mente e corpo mentre il tuo di corpo, freme di paura e per i brividi. (e la febbre non aiuta di certo a fare chiarezza su questo strano e misterioso prodigio)
Ascolti chi sembra più saggio di te, mentre dice che il rispettare se stessi, significa trattare il proprio corpo come un tempio prezioso e scopri in te, dei gioielli nascosti.
Questa volta non scavi però, devi solo lucidarli per farli ammirare da tutti.

31 gen 2013

Liberiamo una ricetta: Pizza chiusa con indivia e rinfresco di pasta madre.

Oggi è il giorno giusto, è il giorno della seconda edizione di "Liberiamo una ricetta".
Quest'anno è molto diverso dall'anno scorso, l'evento si è ingrandito moltissimo e non posso negare che mi sia mancata un po' l'atmosfera raccolta della prima edizione. Ho sentito nostalgia dell'emozione nell'organizzare la sorpresa ad un'amica, l'agitazione per la paura di essere scoperti e la gioia di fare nuove conoscenze. Ho deciso di partecipare perché amo la condivisione, voglio bene alle persone che ho conosciuto lo scorso anno, ringrazio proprio quest'evento se oggi mi sento meno sola e se ho avuto l'occasione di incontrare tante belle teste. Quest'anno l'evento, come dicevo, è grande, molto grande, forse è andato anche oltre alle nostre aspettative e ha un aspetto importante: c'è la possibilità di fare del bene. Si può virtualmente invitare alla nostra tavola chi ha bisogno: facendo una piccola (o grande) offerta tramite il centro Astalli infatti, si può offrire un pasto caldo ad un rifugiato.
Vi rimando al post scritto da Mammafelice, che ha descritto benissimo l'iniziativa intera e procedo a liberare la mia ricetta senza diventare troppo logorroica e perdermi in mille spiegazioni.

Liberiamo una ricetta: Polpettine di ricotta e Carciofi di mamma

Elena ne ha scritte addirittura due di ricette per partecipare all'evento, come non pubblicarle tutte e due? Non ho molto da dire su Elena, se non che le voglio un bene dell'anima e sono orgogliosa di pubblicare le sue ricette (nella speranza che la prossima volta, mi faccia proprio i carciofi per cui vado pazza) Procediamo allora a descrivere le ricette. Grazie per la tua partecipazione, amica mia.

Liberiamo una ricetta: Torta trenino senza latte e volendo, senza glutine.

Questa ricetta è liberata da Chiara, che sono felicissima e onorata di ospitare, perché il trenino è fantastico (e credo che lo rifarò presto). 




Liberiamo una ricetta: Cheescake ai frutti di bosco.

Sono molto felice di poter ospitare Cinzia, la ringrazio e trascrivo la sua mail nella quale libera la ricetta "Cheescake ai frutti di bosco".

Ciao, 
sono contentissima di partecipare a questo bellissimo evento che avete creato... propongo la ricetta della cheesecake ai frutti di bosco che mi ha passato qualche mese fa la mia amica A. che la fa buonissima... io ho applicato piccolissime modifiche all'originale.

Liberiamo una ricetta: gli Arancini secondo Debora.

Questa è la ricetta di un'amica di quelle che se chiedi: "mi scrivi una ricetta che c'è un bel progetto?"  te la scrive senza fare troppe domande (all'ultimo momento, ma te la scrive ed è anche per questo che le voglio bene). È un'amica di quelle vere insomma, che si fida e della quale avere fiducia.
Debora è una palermitana DOC, ora trapiantata tra le risaie per amore e smette raramente di sentirsi siciliana nel sangue.
Grazie a lei ho assaggiato la pasta più buona del mondo (gli annelloni al forno), ho imparato ad amare le panelle (anche se non fritte) e gli arancini.
La ricetta che libera è proprio la ricetta degli arancini, perciò lascio la parola a lei, ringraziandola di cuore, per aver partecipato.

28 gen 2013

Labirintite: vivere con i labirinti in panne.

Gira il mondo gira…
Non sono del tutto impazzita, ma queste canzoni riecheggiano in questa casa da giorni. Il mio mondo gira davvero, mentre il prezioso labirinto nel mio orecchio è andato in tilt. Ma procediamo con ordine. L’altra mattina, la mattina in cui è uscita la mia intervista su Genitoricrescono con Lucia di là in mezzo al mar, appena sveglia, mi sono resa conto di non stare molto bene. Provando a scendere dal letto, la stanza ha cominciato una danza intorno a me, le piastrelle quadrate hanno assunto forme ovaleggianti ed ondulanti e il mio cuore è partito a battere a mille.

23 gen 2013

Riassunto: 2012 in pillole.

Capita che l'iniziativa di un'amica a cui pensi spesso perché a giorni mi farà diventare webzia, "2012 in pillole", mi abbia fatto venir voglia di rileggere i vecchi post e scrivere qualche piccola considerazione (mi piacerebbe essere incisiva almeno in questo post che dovrebbe essere schematico per natura, forse ce la faccio a tenere a bada la logorrea).
Allora, seguo lo schema proposto da Linda e via (dai che ce la faccio davvero).

19 gen 2013

Il Sabato del villaggio. (nella Nicchia)

Perché sabato non si dovrebbe pubblicare e si fanno anche pulizie. (controtendenza)
Perché c'è chi al bagno di folla, preferisce il bagno di sole. (brand personale)
Perché i colori della vita, sono nelle mani dei nostri figli. (amore)

15 gen 2013

Zen-zero, applicare il metodo agli impegni già presi.

"E poi?"
"Beh, si sono conosciuti e si sono sposati."
"Ah, si sono scelti. Come tu ed il papà."
"Eh sì. È successo proprio così."
Stavamo spiegando ad Elisa come si sono conosciuti i nostri genitori e lei ha riassunto le nostre frasi in poche parole. Come sempre mi stupisce la capacità di sintesi dei bambini e la loro innata capacità di semplificare le cose. A volte li invidio proprio.
Sto procedendo il mio percorso Zen-zero (uso consapevole del rispetto di se) e mi è venuto in mente che potrei  appuntarmi le ultime scoperte fatte. Partendo proprio dalle sue parole. La scelta.

12 gen 2013

Sabato

Potrebbe sembrare un sabato normale, ma oggi è arrivato il divano. Nuovissimo.
Potrebbe essere una cosa da nulla, ma lo abbiamo desiderato tanto. Ed è arrivato.
Potrebbe essere una stupida metafora, ma il suo candore spazza via con ancora più forza le macchie del passato. Non mi illudo che rimanga così immacolato, anzi.
Voglio che diventi una tavolozza dai mille colori. E so che non dovrò aspettare troppo per questo. (!!!)
Lei al momento, si gode la prima sdraiata e io mi emoziono all'immagine di noi tre insieme, divenuti pittori per l'occasione e la nostra nuova possibilità di scegliere i colori più belli per noi.

Intanto però, metto un copri divano.
Buon fine settimana.
Franci.

8 gen 2013

Liberiamo una ricetta #liberericette #freearecipe

È già passato un anno anche se non sembra vero, e anche quest'anno verranno liberate tantissime ricette nel web. L'anno scorso ho partecipato insieme ad Odile ed è stata l'occasione in cui ho conosciuto alcune delle persone che sono diventate parte della mia quotidianità e ho consolidato delle relazioni che sono diventate sempre più importanti.
La parte più meravigliosa del web, a parte i rapporti umani che nascono e che sono la ricchezza più grande, è proprio la condivisione libera. È per questo che voglio invitare anche chi passa di qui ad un evento, l'evento di condivisione per eccellenza visto che è partito per dimostrare affetto ad un'amica. Le cose belle che nascono con questi presupposti, sono le meglio riuscite e vanno ripetute affinché l'effetto positivo si moltiplichi ed espanda in rete. La rete che molti di noi amano e della quale non riescono a fare a meno.

4 gen 2013

Blogstorming: Essere o apparire? Contenitore o contenuto?

Sono sempre stata un contenitore. Mi sono sempre sentita un contenitore. Informe ed a tratti deforme. Mi hanno cresciuto come un contenitore da riempire di nozioni ed educazione. Un contenitore che nel tempo si è adattato necessariamente alla mole sempre più considerevole che si presentava da contenere. Un qualcosa di capiente, ampio, accogliente ma anche ingombrante e sempre troppo colmo. Questa è probabilmente una delle difficoltà più incarnate, è proprio il caso di dirlo, incontrate nel tempo.

1 gen 2013

Auguri di Autostima 2013

Devo copincollare un fracco di post targati 2012 (molti, numerosi) dal blog WP, capperi!
Non è perché non voglio che il mio blog sia aggiornato ed in ordine che non lo ho ancora fatto, è solo perché non ho ancora trovato il tempo per farlo, davvero.
Eppure non sento l'impellente bisogno che sia tutto a posto.
Forse perché altro è al suo posto. Noi, per esempio.

27 dic 2012

ZEN-zero: l'uso consapevole del rispetto di se stessi.

Di solito verso fine anno, i blog e i siti vari, pullulano di post colmi di buoni propositi e il web è traboccante di ogni tipo di oroscopo e previsione per l'anno che sta per iniziare. Io non ho nessuna intenzione di parlare dell'anno nuovo ma voglio fare qualche considerazione invece, di fine dicembre 2012. (sto guardando, tra l'altro, e forse non è un caso, Parenti serpenti di Monicelli del 1992, film che reputo perfettamente adatto per il giorno dopo il Natale)
Il punto centrale di questo mio post di fine anno, dopo aver anche superato abilmente  il fatidico 21/12/12 dei Maya, è questo: ZEN-zero.

23 dic 2012

ZEN-zero Style. Ecco perché amo lo zenzero.

Spelo (sbuccio???) zenzero e mi bruciano le mani perché il freddo degli ultimi giorni mi ha tagliuzzato le dita.

Ma vado avanti, imperterrita. Lo ZEN-zero deve essere la droga di questo primo Natale in casa nuova.

22 dic 2012

La ricchezza del Natale 2012: la gratitudine.

Le luci sull'albero sfavillano e diciamolo pure, mi ipnotizzano fino a rincretinirmi. Per me il Natale è sempre stato un momento di rimbecillimento totale e pure globale, non per il senso della festa, anzi, ma per la frenesia che attanaglia tutti, chi più chi meno, e per l'ansia da prestazione: ho pensato a tutto? ho fatto proprio tutto? sicuro, sicuro? Ecco, per me il Natale è sempre stato sinonimo di una strana forma di stress misto a isteria, un insieme di pensieri chiassosi e sparsi, incapaci di mettersi in ordine. Eppure ogni anno ecco che arriva. E quando arriva, passa forse troppo velocemente.

19 dic 2012

Natale, Natale, Natale. Porco mondo Maya, fra poco è Natale.

Mia figlia che dice al papà, appena seduto a tavola dopo essersi destreggiato nel traffico di Bolzano e il suo stracazzissimo Mercatino di Natale: "è venuta a trovarci la mona" riferendosi a quello del comune che ci ha fatto visita per attestare che viviamo qui e non nascondiamo cinesini, Berlusconi o parenti serpenti negli armadi.

17 dic 2012

Decorazioni fai da te per Natale: le arance e le mele secche.

La frutta essiccata, oltre che buona, è anche una valida alternativa per le decorazioni natalizie: si può usare per le corone d'Avvento, per decorare i pacchi e anche l'albero di Natale.
Quello che ho sempre amato del Natale, è il profumo della casa: frutta secca, agrumi, cannella, chiodi di garofano e zenzero. Nonostante il trasloco la voglia di dedicarmi anche all'addobbo della casa non mi manca, nonostante la stanchezza nessuno mi ha impedito di fare lo zenzero candito e qualche biscotto speziato e decorazioni varie..

15 dic 2012

Come fare un pupazzo di neve felice.

(Potrebbe capitare che tu sia nella tua casa nuova di trinca e che tu abbia scelto appositamente una casa con un giardino e che dal cielo scenda copiosamente una neve candida e che dopo uno sguardo fulmineo tra i capi famiglia, si decida di uscire... Puta caso, eh!)
Dopo anni in cui l'unico modo per stare serenamente in giardino a giocare con la neve ed Elisa, è stato quello di andare a scroccare la neve ai vicini: habemus Pupazzo di neve, tutto nostro, aggiungerei . Succede pure che la mamma e il papà abbiano qualche conto in sospeso con i pupazzi e il gioco viene da se.

13 dic 2012

Ricetta dei biscotti spezie e zenzero, Aspettando Natale 3.

Questi biscotti nascono per Linda e il suo Aspettando insieme Natale: ho scelto gli ingredienti con molta cura ed in base a come li avrei potuti descrivere e cosa avrei potuto scrivere di loro. Per partecipare non sono riuscita ad accontentarmi di scrivere una ricetta: questi biscotti infatti parlano e hanno una storia tutta loro e tutta da raccontare.
La ricetta è semplice e veloce, gli ingredienti sono facili da reperire, il loro profumo è il tipico profumo di agrumi e spezie natalizie, sono soffici e croccanti allo stesso tempo e il loro gusto è unico.

11 dic 2012

Blogstorming: memoria della tradizione.

Questo mese in particolare, non posso non scrivere di getto quello che mi passa da giorni per la testa su questo argomento: "Fra tradizione e memoria", tema di dicembre del Blogstorming di Genitoricrescono. Come spesso è accaduto, anche questa volta ho cambiato a mio modo il titolo, invertendo le parole e credo che si sia ormai capito, che uso spudoratamente il Blogstorming come percorso terapeutico personale.
Comincio col dire che ce l'ho fatta.
Ho rogitato.

5 dic 2012

Trasloco, ultimo atto.

E se internet non funziona? E se rimango isolata per i prossimi decenni? E se non funziona il satellite e non riesco a vedere Xfactor? E se il riscaldamento non scalda? E se il pavimento non regge? E se confondo gli scatoloni e non trovo più le mutande? E se mi incasino con le piastre per cucinare e do fuoco a tutto ciò che ci metto sopra? E se il pane nel nuovo forno non viene bene come qui? E se Elisa non dorme volentieri giù? 
E se non mi vengono più a prendere?

1 dic 2012

Il Calendario d'Avvento di stoffa fai da te.

Oggi è il primo dicembre, i bimbi attendono la mattina intrepidi per vedere se nel calendario d'avvento c'è una piccola sorpresa per loro. Stiamo Aspettando Natale con Linda anche quest'anno ed in attesa del nostro turno, ci godiamo i pensierini del nostro Calendario d'Avvento. Riutilizziamo quello dell'anno scorso in stoffa, qui avevo scritto cosa serve per realizzarlo: nel frattempo vi auguro una buona Attesa.




Franci

26 nov 2012

Indovina chi. Ma anche no.

È così buona, servizievole e cara, che la metterei in uno scatolone e la lascerei lì, per paura di farla stancare.
È così di moda e chic averla per casa, che la metterei in una vetrinetta in piombo, per paura di sciuparla.
È bravissima a cercare funghi. Oh, come è brava! Brise, porcini, finferle e finferli. Sarà di certo per il naso lungo e adunco che la natura gli ha provvidenzialmente donato.
È un segugio per le erbe officinali, le pigne da sciroppo, licheni e fragoline di bosco. Sempre per il suo naso aquilino credo, che arrivando mezz'ora prima di chiunque altro, le garantisce le scoperte in anteprima.
È simpatica. Oh, come è simpatica! Tanto che la incollerei al parapetto del balcone, per garantirle una buona ossigenazione e garantire a me stessa, ore di puro divertimento.
È amabile. Oh, quanto è amabile e quanto mi ama! Tanto che mi avvelenerebbe con qualcosa di fulmineo, proprio perché mi vuole bene e non oserebbe mai farmi soffrire lentamente.
È pediatra esperta, pedagogista intuitiva, psicologa aggiornata, cuoca diligente e donna intelligente.
La stimo e la vorrei come dirimpettaia.
Vicine vicine.
Uhhh!!!
L'abbraccerei ogni giorno, ma che dico? Più volte al giorno!
La soffocherei con un' abbraccio stretto.
Tanto i funghi sono nel freezer.


Franci.



25 nov 2012

Contro la violenza sulle Donne. L'avvocato.

Da gennaio 2012 sono più di 110 le donne uccise per mano di famigliari, fidanzati, conviventi, mariti ed ex. Oggi è per molti una giornata come le altre, ma è anche la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne. L'idea di pensare a questo tema un solo giorno all'anno, mi mette molta tristezza, ma credo che la necessità di sensibilizzare non sia mai troppa, anzi. Non sono molto preparata per parlare in maniera esaustiva e corretta di femminicidi, omicidi, condanne o giustizia, il mio pensiero però è incontrollabile da stamattina.
Penso alle donne che vengono violate, umiliate, picchiate e portate a maledire la loro vita, fino a perderla.
Penso alle donne vicine, troppo vicine e a come io mi senta inutile ed impotente.
Penso ai figli delle donne che crescono in situazioni di ferocia e di persecuzione. O che rimangono senza la loro mamma.
Penso a quelle bambine che incontrano la crudeltà, fatta uomo.
Penso ai figli delle violenze sessuali.
Penso a tutte le famiglie travolte dalle barbarie di qualche uomo e a chi, per continuare a vivere, viene costretto ad abbandonare tutto, per vivere nei Centri Antiviolenza.

22 nov 2012

Tutorial: come realizzare una mensola per la camera dei bimbi.


Dunque, ormai del mio trasloco ne hanno le palle piene persino i muri, ma per qualche settimana ancora, mi trovo costretta in questa situazione e in un modo o nell'altro devo parlare di ciò.
Viviamo in una mansarda adesso e non nego che mi spaventa un po' rinunciare a tutto questo legno sopra la testa: quando entro in una casa normale e ci dormo, tipo in ferie, mi sento un po' più rimbambita del solito, il bianco mi inebria e dilata o restringe troppo gli spazi: morale? Coloreremo ovunque, parola di Elisa.

19 nov 2012

Come diventare una tigre su un materasso.

Basta sdraiarsi su un materasso comodo e lasciar andare i pensieri dove vogliono, fino ad arrivare a pensare a quella persona lì o quella persona là ed inferocirsi, ecco come si fa.
Ecchetecredi?
Fase uno: relax.
Mi sono ritrovata distesa sul mio materasso nuovo, nella mia casa nuova ed i miei pensieri hanno cominciato a rincorrersi nella mia testa. Pochi minuti, niente di più, lì non ci viviamo ancora, ma mi sono bastati per arrivare ad una conclusione: il mio nuovo materasso è comodo, tremendamente comodo.
Fase due: perviene tra le mie sinapsi la seconda considerazione e cioè che sono fortemente disturbata dalle persone tiepide. (ok, il relax puro è già bell'e finito, mi abbandono alla riflessione piacevolmente profonda, visti alcuni recenti accadimenti che mi riguardano.)

16 nov 2012

Perla del venerdì: i montatori della cucina.

Poi un giorno, ti rendi conto che nonostante l'ansia e lo stress, le cose prendono forma senza il bisogno di fare troppa fatica ed è pure piacevole, a volte.
La vera fatica sta proprio nel sopportare tutte le ansie e lo stress, dicono.
Vorrei riuscire a mantenere il contegno delle mie emozioni ed essere fatta di marmo in certi frangenti, ma sono piuttosto molliccia, tipo il bisso di lino delle tende nuove: quando commossa osservo Elisa che costruisce il nostro nuovo letto, quando il mio sguardo curioso va altre alla portafinestra e mi perdo a guardare l'ancora informe giardino e mi emoziono nell'immaginarlo finito o quando guardo i montatori della cucina, impolverati, muscolosi, per nulla freddolosi e taaanto bravi: gli salterei addosso per riempirli di baci, ringraziandoli per il loro lavoro così accurato. Mi limito fortunatamente ad offrirli un caffè dal thermos, ieri gli ho portato il succo di frutta all'albicocca fatto in casa, gli farei anche una torta per merenda oggi, ma loro hanno finito, la cucina è montata, tutto è finito.

Non fare la padrona di casa gallina, se ti rendi conto che sembri solo una mamma chioccia molto gentile.

Partecipo a Ti regalo una Perla.

Franci.

Ps. Per le amiche del giovedì sera: niente montatori, niente foto.


13 nov 2012

Blogstorming: l'autostima.

Non voglio tediare qualcun'altro spiegando ciò che mi ha portato ad importare tutti i contenuti su un'altra piattaforma (Wordpress) e ciò che mi ha riportato a tornare qui su Blogger, perché non mi è ancora del tutto chiaro ed è noiosissimo da ascoltare (ne scriverò presto, forse), ma sono qui perché sento il richiamo, ormai irresistibile, del blogstorming del mese di Genitoricrescono.
Sono stressatissima per via del trasloco, viviamo tra gli scatoloni colmi di cose che comincio a vedere come inutili e l'istinto di buttare tutto è un pensiero fisso, ma ripeto: il richiamo è troppo forte. Ho deciso che questa sera scrivo, tra l'altro sono anche in astinenza visto che non ho più tempo per nulla, mi rilasso e provo a mettere giù con ordine quello che mi suscita la parola: autostima.

7 nov 2012

La baraonda.


Siamo nella baraonda più assoluta, in casa ormai regna l'anarchia: scatole ovunque piene e vuote, stenditoi carichi di oggetti di ogni stagione e fattezza, giacche ed indumenti aggrappati ad ogni sedia, sciarpe e cappelli sparsi sui mobili che cercano una via di fuga e scarpe orfane sotto i mobili che si nascondono per la paura di essere inscatolate al buio. Certamente una fine c'è, ne siamo consci e quando non ci viene la nausea per il disordine, siamo a cercare quella cosa lì che nonsodovecacchioèfinita. Siamo una famiglia felice tutto sommato, Elisa è felice. Sempre! Questo caos la autorizza a fare ancora più caos nel caos, perciò è felicemente felice e noi ne siamo contenti. Presto tornerò ad essere più regolare anche con gli aggiornamenti del blog e credo quasi certamente che lo trasferirò di nuovo, ma darò notizia di ogni cosa a tempo debito.

Abbiamo aperto anche una galleria d'arte contemporanea, se non spacco il muro per portarmi via le opere, mi devo accontentare delle foto.
Franci

2 nov 2012

Belli capelli.


Anche da piccola: ZAC! prendevo una forbice e mi tagliavo i capelli: mi sembrava un gesto ricco di ribellione e mi faceva battere forte forte il cuore. Ho sempre avuto un rapporto strano con le forbici: ricordo un giorno in particolare, quando mi ritrovai le forbicine di mia madre in mano e mi tagliai le sopracciglia, lei per poco non svenne quando mi vide, povera mamma, ma io ero soddisfatta e felice. Tutto questo per dire che, mi sono tagliata i capelli

30 ott 2012

Tra moglie e marito non mettere... ancora #trasloco


Ho spesso cercato istruzioni per il buon uso di un uomo ma purtroppo non ho ancora trovato il libercolo giusto, credo. Diciamo che talvolta procedo a tentoni sbattendo contro spigoli irti o muri di gomma. Spesso mi sono ritrovata a leggere libri per avere una corretta visione dell'altra parte della mela, i maschi, gli uomini, quelli lì insomma, ma ad oggi non ho ancora trovato uno strumento valido che mi desse e mi dia, un modo certo per capire il loro universo. Che uomini e donne siano diversi non solo per anatomia è assodato, che si abbia una maniera completamente diversa di vedere e percepire le cose della vita anche, ma sotto effetto trasloco mi si impenna paurosamente il rischio di infarto, non ci vedo più dalla rabbia e ogni teoria di buona convivenza va in vacca. Ormai è sempre più sicuro che se non divorziamo adesso, rimarremmo insieme per il resto dei nostri giorni.

29 ott 2012

La leggera adolescenza senza preoccupazioni.


Nella mia adolescenza è stato l'istinto puro, a comandare. Non era troppo fondamentale sapere la differenza tra ciò che fosse giusto desiderare e ciò che non fosse necessario ottenere. I filtri si usavano più per essere arrotolati, che per cercare un giusto equilibrio tra ciò che si può o non si può dire. Ogni episodio assumeva un non so che di colossale: una partita di hockey negata o una festa saltata per una punizione ricevuta, poteva scatenare pianti inconsolabili, isterismi incontrollati e i traumi (da me) paventati erano pressoché apocalittici. 

26 ott 2012

Attacco di panico, attacco di vita... mi attacco al tram.

Già. Mi attacco al tram.
Il tram è un mezzo di trasporto sicuro, procede su rotaie e difficilmente sbaglia percorso: mi immagino semi-appesa all'ultimo vagone, passionalmente fluttuante per aria ma attaccata al suddetto, con presa salda.
No, non è mania del controllo anche questa, ho solo voglia di un po' di quiete e di lasciarmi trasportare. 
"Mi attacco al tram."
Partecipo a "ti regalo una Perla" .

23 ott 2012

L'attacco di panico e l'attacco di vita.


La soluzione ad ogni problema sta nel problema stesso. Non so se sia una frase celebre, non so se in realtà rispecchi quella che è una verità assoluta o è solo quello che sento in questo preciso momento. So solo che quando mi trovo davanti a delle emozioni le confondo spesso con qualcosa di diverso per non vederle del tutto. 
Quello che è stato il motore delle mie giornate da sempre, è riconducibile alla soluzione dei problemi, la testa fuma costantemente a forza di cercare espedienti per sopravvivere sempre meglio alle emozioni che provo, a volte però, capita che siano proprio loro a travolgermi.

22 ott 2012

Scatole e cartoni. #trasloco


In dieci anni di vita insieme in questa casa abbiamo accumulato, oltre che gioie e dolori, un'immensità di cazzate. Si può dire no? Non avrei mai creduto che si potesse raccimolare tutta questo roba, non avrei mai creduto possibile ritrovare dopo dieci anni, i primi bigliettini e le scatoline dei primi regali. Mi chiedo, io che non sono per nulla romantica... perchè? Questi giorni sono un vero e proprio tuffo nel passato, non tutto quello che mi passa per le mani mi piace e non è sempre piacevole quello che mi ritrovo a leggere o ad osservare, ma è un pezzettino del mio passato. Ma torno a dire... perché?

Attacco di panico in diretta.

Prendo il pc. Mi manca il fiato. Il mio cuore batte all'impazzata. Cazzo è? Sto morendo? La guardo e la vedo giocare, sento i battiti sul mio collo ormai sudato e sento il corpo che si sta completamente addormentando. Non sono capace di riprovare tutto questo. Non posso permettermi di stare male, non adesso che sono sola in casa e lui è al lavoro. Come sempre scrivo, come facevo negli anni degli "attacchi di panico". Sto male, mi sembra di svenire. Lo sguardo oltre che allo schermo è rivolto a lei, che gioca e mi sento un po' meglio perché non si sta accorgendo di nulla. Manca poco, lui dovrebbe essere a casa in un paio di ore. E io nel frattempo che faccio?
Se si accorge che non sto bene magari si spaventa.