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30 nov 2013

In pausa: obbiettivo puntato.

Qui tutto bene, si procede ad occhio.
Non si lotta per vivere ma si vive per lottare, ci si racconta che le cose belle non sono mica poi così rare.

Qui tutto bene, si procede a tentoni.
Non si va avanti con rabbia ma ci si arrabbia per andare avanti, i doni della vita sono sempre e comunque tanti.

Qui tutto bene, si procede caparbi.
L'egoismo di un gesto ha sempre molto da raccontare e prenditela 'sta carezza senza mugugnare.

Qui tutto bene, si procede a sorrisi.
Quando la sofferenza è tanta, comincia la vera danza: un ballo fatto di cuori che si snoda tra inebrianti timori.

Qui tutto bene, si procede zitti.
Che un dolore così non ha bisogno di frastuono, quella vita lì che si sfascia non ha bisogno di altro suono.

Qui tutto bene, si procede e si procede sempre.
Anche stando fermi si può costruire un'idea, perché è la risacca che da potenza alla marea.

Qui tutto bene.
Qui tutto bene nella mente.
Qui tutto bene sulla pelle.
Qui tutto bene davvero.

Attendo la marea, perché la speranza non è mai vana se deriva da una pazienza sana.

È solo un'insieme di frasi, nulla in tutto, un piccolo insieme di pensieri sconnessi del sabato.
Buon fine settimana.

Franci.





14 feb 2013

San Valentino? Mi innamoro di me, che è meglio.

Ci sono cose di me che amo fino all'attizzamento e altre che detesto fino al conato di vomito.
Mi piacerebbe tanto innamorarmi pazzamente di me, provare quel rispetto e quella stima che magari provo per qualcuno che conosco. Ma poi mi rendo conto che non amo pazzamente nessuno, nemmeno mia figlia. Lei la amo incondizionatamente, ma non tutto ciò che è, mi piace e lo amo. Forse dovrei imparare ad amarmi incondizionatamente, nel bene e nel male. Anzi, mi sa che devo imparare presto a farlo.
Le persone che in privato mi chiedono come va e come sto, sanno che il recupero dalla labirintite e influenze varie, mi sta costando parecchia fatica e le amiche sanno anche, come io mi senta spossata e sminchiata ultimamente. È in atto una ribellione in me, mente e corpo sono collegate come non mai e i segnali che mi arrivano sono più che facili da interpretare: molla il colpo, Franci.

4 feb 2013

Come il sole (quasi) all'improvviso.

Senti parlare di collegamenti tra mente e corpo mentre il tuo di corpo, freme di paura e per i brividi. (e la febbre non aiuta di certo a fare chiarezza su questo strano e misterioso prodigio)
Ascolti chi sembra più saggio di te, mentre dice che il rispettare se stessi, significa trattare il proprio corpo come un tempio prezioso e scopri in te, dei gioielli nascosti.
Questa volta non scavi però, devi solo lucidarli per farli ammirare da tutti.

28 gen 2013

Labirintite: vivere con i labirinti in panne.

Gira il mondo gira…
Non sono del tutto impazzita, ma queste canzoni riecheggiano in questa casa da giorni. Il mio mondo gira davvero, mentre il prezioso labirinto nel mio orecchio è andato in tilt. Ma procediamo con ordine. L’altra mattina, la mattina in cui è uscita la mia intervista su Genitoricrescono con Lucia di là in mezzo al mar, appena sveglia, mi sono resa conto di non stare molto bene. Provando a scendere dal letto, la stanza ha cominciato una danza intorno a me, le piastrelle quadrate hanno assunto forme ovaleggianti ed ondulanti e il mio cuore è partito a battere a mille.

19 dic 2012

Natale, Natale, Natale. Porco mondo Maya, fra poco è Natale.

Mia figlia che dice al papà, appena seduto a tavola dopo essersi destreggiato nel traffico di Bolzano e il suo stracazzissimo Mercatino di Natale: "è venuta a trovarci la mona" riferendosi a quello del comune che ci ha fatto visita per attestare che viviamo qui e non nascondiamo cinesini, Berlusconi o parenti serpenti negli armadi.

25 nov 2012

Contro la violenza sulle Donne. L'avvocato.

Da gennaio 2012 sono più di 110 le donne uccise per mano di famigliari, fidanzati, conviventi, mariti ed ex. Oggi è per molti una giornata come le altre, ma è anche la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne. L'idea di pensare a questo tema un solo giorno all'anno, mi mette molta tristezza, ma credo che la necessità di sensibilizzare non sia mai troppa, anzi. Non sono molto preparata per parlare in maniera esaustiva e corretta di femminicidi, omicidi, condanne o giustizia, il mio pensiero però è incontrollabile da stamattina.
Penso alle donne che vengono violate, umiliate, picchiate e portate a maledire la loro vita, fino a perderla.
Penso alle donne vicine, troppo vicine e a come io mi senta inutile ed impotente.
Penso ai figli delle donne che crescono in situazioni di ferocia e di persecuzione. O che rimangono senza la loro mamma.
Penso a quelle bambine che incontrano la crudeltà, fatta uomo.
Penso ai figli delle violenze sessuali.
Penso a tutte le famiglie travolte dalle barbarie di qualche uomo e a chi, per continuare a vivere, viene costretto ad abbandonare tutto, per vivere nei Centri Antiviolenza.

7 nov 2012

La baraonda.


Siamo nella baraonda più assoluta, in casa ormai regna l'anarchia: scatole ovunque piene e vuote, stenditoi carichi di oggetti di ogni stagione e fattezza, giacche ed indumenti aggrappati ad ogni sedia, sciarpe e cappelli sparsi sui mobili che cercano una via di fuga e scarpe orfane sotto i mobili che si nascondono per la paura di essere inscatolate al buio. Certamente una fine c'è, ne siamo consci e quando non ci viene la nausea per il disordine, siamo a cercare quella cosa lì che nonsodovecacchioèfinita. Siamo una famiglia felice tutto sommato, Elisa è felice. Sempre! Questo caos la autorizza a fare ancora più caos nel caos, perciò è felicemente felice e noi ne siamo contenti. Presto tornerò ad essere più regolare anche con gli aggiornamenti del blog e credo quasi certamente che lo trasferirò di nuovo, ma darò notizia di ogni cosa a tempo debito.

Abbiamo aperto anche una galleria d'arte contemporanea, se non spacco il muro per portarmi via le opere, mi devo accontentare delle foto.
Franci

2 nov 2012

Belli capelli.


Anche da piccola: ZAC! prendevo una forbice e mi tagliavo i capelli: mi sembrava un gesto ricco di ribellione e mi faceva battere forte forte il cuore. Ho sempre avuto un rapporto strano con le forbici: ricordo un giorno in particolare, quando mi ritrovai le forbicine di mia madre in mano e mi tagliai le sopracciglia, lei per poco non svenne quando mi vide, povera mamma, ma io ero soddisfatta e felice. Tutto questo per dire che, mi sono tagliata i capelli

29 ott 2012

La leggera adolescenza senza preoccupazioni.


Nella mia adolescenza è stato l'istinto puro, a comandare. Non era troppo fondamentale sapere la differenza tra ciò che fosse giusto desiderare e ciò che non fosse necessario ottenere. I filtri si usavano più per essere arrotolati, che per cercare un giusto equilibrio tra ciò che si può o non si può dire. Ogni episodio assumeva un non so che di colossale: una partita di hockey negata o una festa saltata per una punizione ricevuta, poteva scatenare pianti inconsolabili, isterismi incontrollati e i traumi (da me) paventati erano pressoché apocalittici. 

24 set 2012

Oggi, mi attacco ad un albero.


Mer*a! (la classe non è acqua) Ho scoperto che sono pure un albero, (mi mancava in effetti) e adesso mi tocca ragionarci su, pure sul blog. Ho sempre creduto che tradurre in immagini, i pensieri che mi ballano in testa, fosse e sia necessario per il mio equilibrio (!!!) e per scandire a colpi di  "rappresentazioni" il mio percorso di vita. Potrei sembrare più folle di ciò che in realtà sono però e mi giustifico col dire che, più o meno, sognare di impersonare o dipingersi come "cose, animali o altro" lo facciano in molti: chi non si vorrebbe sentire feroce come un leone, davanti al nemico più fetente? Chi non desidererebbe essere una mosca per ascoltare di sottecchi, i pettegolezzi che lo riguardano? Chi non si è mai immaginato come un sultano, sdraiato sotto una palma con i relativi schiavetti sventolanti, mentre si beve una bibita ghiacciata e mentre altri, risolvono i problemi? E chi infine, non sognerebbe assopirsi bruco e risvegliarsi spiccando il volo come una farfalla e volare di fiore in fiore, senza altro da fare per tutto il dì? Diciamo che siamo sulla stessa barca, no? Forse, ok.

11 set 2012

Temperatura della situazione.

Ho 38 di febbre, ancora. (voglio che sia chiaro, scappasse un papocchio più pesante del solito.)
Anche questa volta, ho la conferma che le mamme non si possono ammalare mai e che l'unica cosa che per oggi non ho dovuto fare, è stata la spesa. (Faccio conserve tutta l'estate e ho due freezer: questi sono i momenti propizi per goderne, almeno questo...)
Mi trovo accoccolata sul divano, sono stravolta ma col naso tappato non riesco a dormire e non ho nessuno che mi aspiri il nasino bellino caccoloso o che mi coccoli, giustamente la gente di notte dorme. Io non riesco, c'ho il naso tappato c'ho.
La febbre fa anche miracoli, mi sento la testa leggerissima e un po' frufru, un misto tra un qualcosa di piacevole e un che di stomachevole, ma va bene così, almeno sono giustificata per le cazzate che scrivo e sorrido pure mentre lo faccio. 

3 set 2012

Non sono responsabile della tua felicità.

Mannaggia porca, mi sa che ho capito uno (dei tanti) degli inghippi che mi hanno rovinato una vita intera.
Un'illuminazione l'altro giorno mentre ero al telefono con un'amica:
"Scusa" dico io, "ma tu non sei mica responsabile della loro felicità..."
Sono giorni che me lo ripeto e mi convince sempre di più.
Dopo aver capito di non voler più essere ciò che gli altri si aspettano da me, ho trovato un'altra cosa che non voglio più essere: responsabile, affidabile, consapevole dell'altrui felicità ed incaricata di risolvere problematiche varie ed eventuali, sempre non mie (e quindi colpevole in caso di fallimenti conseguenti).
Mi sono rotta. Non sono stata creata per essere votata al martirio.
Sono sempre stata troppo impegnata a risollevare l'animo di chi mi ha vissuto accanto e mi sono dimenticata spesso delle mie esigenze e se sono arrivata a questo punto della mia vita per accorgermene, sono veramente felice.
Meglio tardi (anche se preferisco pensare poi) che mai.

20 ago 2012

Desideri, progetti e propositi di fine estate.

Si cerca di tornare alla normalità.
Ecco: torniamo alla nostra routine, forse dire così è meglio.
Dopo le fatidiche ferie d'estate, ci avviciniamo sempre di più al momento in cui anche Elisa comincerà la scuola dell'infanzia. Oggi è finito pure il periodo da maritoincasamunita.
Il fatto strano e che mi succede sempre con l'avvicinarsi dell'inizio delle scuole, è che per me la fine delle ferie estive e l'approssimarsi dell'autunno, è un po' come la primavera.
Quasi meglio per certi versi.
Vuoi per il caldo che si attenua (lo spero con tutto il cuore perchè sto schiattando, mi sciogliessi almeno, sarebbe utile a qualcosa), vuoi per il cielo terso, mi prende un irrefrenabile voglia di novità.
Questo da sempre.

6 ago 2012

Il lama e il suo segreto.

Questo è un post "animal", fatto di metafore terapeutiche, pillole di saggezza nascosta e di sano delirio, che mi viene in aiuto quando i pensieri seri, sono troppo tanto di troppo.
Ci sono volte in cui la mia arrabbiatura finisce per farmi paragonare  ad un gallo e capita anche, che uno dei miei periodi di crescita consapevole, mi faccia sentire come una farfalla che rompe la crisalide; mi è capitato pure di desiderare di essere una faina o un camaleonte, una tartaruga o un delfino, una mosca o un leone. Mi auguro che questi miei pensieri non siano preoccupanti: tutto nasce dal fatto che il mondo animale, mi da spesso degli spunti di riflessione. (penso che gli animali ci capiscano spesso più degli uomini, in quanto a relazioni e affetti)

Comunque per farla breve, questa volta a fare da protagonista è il lama.

3 ago 2012

Ancora traguardi.

Mi sto preparando accuratamente per affrontare due settimane di ferie, non mie, ma di mio marito versione full-immersion.
(perchè è risaputo: avere il marito a casa in ferie, non è solo una passeggiata di salute e bisogna disporsi adeguatamente)
Non andremo al mare come già detto, ma non ci annoieremo di sicuro.
Fra un mesetto Elisa comincerà la scuola dell'infanzia e la accompagneremo nella sua prima e vera "entrata in società", perciò abbiamo intenzione di godercela per bene.

In queste ultime settimane, penso spesso a come Elisa sia cresciuta  velocemente e a come il tempo sia passato  senza che io ne fossi del tutto cosciente.  Le cose da fare sono state sempre tante e le giornate  quasi completamente  cadenzate dai suoi ritmi, sono passate in un lampo.

19 giu 2012

Lago di Garda: considerazioni più che sparse.

Staccare la spina, quasi completamente per qualche giorno fa bene.
Fa bene proprio alla salute, al cuore, all'anima, al sistema nervoso centrale e a tutte le appendici che girano vorticosamente e da troppo tempo.


20 ott 2011

...il tempo di inventarsi un’altra diavoleria...

Ci sono giornate in cui una nascita ti fa commuovere, giorire il cuore e scendere una dolce lacrima.

Ci sono giorni in cui una notizia ti ribalta la visione delle priorità, facendoti sentire fortunato.

Ci sono momenti in cui senti solo il bisogno di un sottofondo musicale per continuare a sperare, e amare la vita con tutti i suoi colori.

Io scelgo di ascoltare, sorridere e crochettare ^_^




15 ott 2011

Con la lingua a penzoloni.

Ogni tanto ci vuole, serve per staccare, per ritrovare se stessi, per ritrovare il godimento dello stare insieme in famiglia, per godere del silenzio, dei rumori, dell'aria fresca e il sole, seppur sia metà ottobre, ancora tiepido.
Abbiamo la fortuna di abitare in un bel posto, dopotutto...

Certo, non è la Maremma (dove ho lasciato mezzo cuore),

600

10 ott 2011

tempo di colori

So che molti si lamentano del fatto che non ci sono più le mezze stagioni, ma ve lo devo proprio dire, amo da matti queste temperature e questo periodo dell'anno, è tornato il fresco di sera e si possono fare delle meravigliose passeggiate nel pomeriggio... guardate qui che aria limpida, riuscite a respirarla???


non ci sono ancora i colori tipici dell'autunno ma lo spettacolo che si ha in questi giorni è meraviglioso