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6 ago 2013

La fagiola vanitosa.

Non scrivo molto ultimamente, sono in ferie. Cioè, sono a casa, ma sono mentalmente in ferie. Sto leggendo molto, sto anche scrivendo tanto e mi sto godendo l'ultimo mese di Elisa senza scuola (se Dio vuole il 5 settembre comincia anche per lei, con un anno di ritardo, la scuola dell'infanzia).
Mi riempio le orecchie delle sue parole e mi sento così pregna che taccio beatamente sorseggiando acqua a litri sorridendo.

20 ago 2012

Desideri, progetti e propositi di fine estate.

Si cerca di tornare alla normalità.
Ecco: torniamo alla nostra routine, forse dire così è meglio.
Dopo le fatidiche ferie d'estate, ci avviciniamo sempre di più al momento in cui anche Elisa comincerà la scuola dell'infanzia. Oggi è finito pure il periodo da maritoincasamunita.
Il fatto strano e che mi succede sempre con l'avvicinarsi dell'inizio delle scuole, è che per me la fine delle ferie estive e l'approssimarsi dell'autunno, è un po' come la primavera.
Quasi meglio per certi versi.
Vuoi per il caldo che si attenua (lo spero con tutto il cuore perchè sto schiattando, mi sciogliessi almeno, sarebbe utile a qualcosa), vuoi per il cielo terso, mi prende un irrefrenabile voglia di novità.
Questo da sempre.

19 lug 2012

Blogstorming: io sono insostenibile e di leggero tengo poco.

Ho vissuto estati memorabili.
L'estate rappresentava il periodo più bello dell'anno: le vacanze, i mesi al lago di Garda, le serate in "camporella" a guardare le stelle, serate in riva al lago, il tennis giocato ogni giorno e la barca a vela.
Vivevo in acqua, nuotavo o stavo semplicemente ammollom mi arrostivo piacevolmente al sole... ma...
C'è un ma. 
La poesia estiva è finita nel momento in cui ho cominciato a lavorare. Tutto il divertimento sregolato e totalizzante si è come dissolto in ogni bilancio chiuso e in ogni F24 compilato (non sono sostanze strane, sono solo delle cose da poveri ragionieri e topi da ufficio).
Le mie estati sono diventate due, massimo tre settimane di ferie, in cui riposarsi era l'unico e doveroso pensiero. 
Ho dovuto mettere la testa a posto in pratica, niente più uscite senza orari, niente più spensieratezza e sregolatezza.