20 ago 2012

Desideri, progetti e propositi di fine estate.

Si cerca di tornare alla normalità.
Ecco: torniamo alla nostra routine, forse dire così è meglio.
Dopo le fatidiche ferie d'estate, ci avviciniamo sempre di più al momento in cui anche Elisa comincerà la scuola dell'infanzia. Oggi è finito pure il periodo da maritoincasamunita.
Il fatto strano e che mi succede sempre con l'avvicinarsi dell'inizio delle scuole, è che per me la fine delle ferie estive e l'approssimarsi dell'autunno, è un po' come la primavera.
Quasi meglio per certi versi.
Vuoi per il caldo che si attenua (lo spero con tutto il cuore perchè sto schiattando, mi sciogliessi almeno, sarebbe utile a qualcosa), vuoi per il cielo terso, mi prende un irrefrenabile voglia di novità.
Questo da sempre.
Sono stata una bambina che non faceva troppa fatica a riprendere le attività scolastiche e quando facevo solo la ragioniera, mi piaceva l'idea di tornare a dei ritmi più regolari e rassicuranti: telefonando al cliente o fornitore di turno, mi piaceva parlare con lui al primo colpo, senza dover richiamare venti volte perché era in ferie.
Perciò eccomi qui, carica come una molla, piena di idee, buoni propositi e ricolma di buone speranze.
Non sono proprio brava a stilare liste, mi perdo in mille concetti e mi incasino velocemente, ma ci voglio provare ugualmente, tanto per fissare e fermare il fermento in qualche frase.
Quest'anno in particolare poi, mi sento eccitata e rivoluzionaria più del solito. Non solo per la nuova avventura scolastica che ci aspetta, ma tornerò ad avere "spazio mentale" da dedicare anche e solo a me. 
Tornerò ad andare al gabinetto senza immaginare scenari apocalittici per esempio, e mi dedicherò a sedute senza tempo, tornando magari a fare la settimana enigmistica senza sentirmi una madre degenere o disattenta.

Ecco appunto, voglio tornare a fare il cruciverba al cesso.
Che detta così pare una battuta, ma riprendere in mano il concetto di tempo, anche se di bisogni fisiologici si tratta, non è una cosa così ridicola e banale come potrebbe sembrare.

Voglio tagliare i capelli.
Una mamma che accompagna il primo giorno all'asilo la propria figlia e che si possa dire rispettabile, deve avere la testa a posto, almeno nella forma.
Ma in particolare, ogni cambiamento e nuova fase che sia degna di nota, dopo mesi di asciugature disattente all'aria, sole e "sudamenti" vari, prevede la liberazione dalla zazzera in più. (in tutti i sensi)

Voglio tingere i capelli. 
Prima di sentirmi dire da mia figlia (o dalla vocina interiore che spesso zittisco guardandomi allo specchio)  che ho troppi capelli bianchi e sembro quasi vecchia, facendomi sentire una donna sofferente ed inadeguata, voglio fare almeno i colpi di sole.
Da piccola, mi raccontavano che i capelli bianchi vengono per i dispiaceri e i dolori provati, in me è rimasta di sicuro   traccia di questa credenza popolare. Camuffando i candidi capelli, mi sembrerà magari di non sentire troppo i miei dolori.
Quando sarò pronta per guardarli serenamente e anzi, ne sarò orgogliosa senza pensare alla leggenda/convinzione che ha accompagnato la mia infanzia e vita, farò la hippie canuta: non sono fatta per la costanza della pitturata bimensile.
Già mi ci vedo tutta bianca, io.

Voglio comprarmi da vestire. 
Prima di dover uscire con la vestaglia o il pigiama per accompagnare Elisa all'asilo, voglio avere la possibilità di poter scegliere tra capi nuovi e non macchiati, almeno una volta in settimana.

Voglio capire e riconsiderare il perchè, in casa mia di nuovo, ci sono solo pigiami e camice da notte.

Voglio farmi una tisana al giorno.
Desidero affondarmi e immergermi nel divano, reggendo il tazzone coi cuori tra le mani, fino a quando la tisana non si sia raffreddata al punto giusto. Voglio dedicare il tempo necessario perchè ciò avvenga, a pensare solo alla tisana calda nella tazza tra le mie mani.
A costo di scottarmi i palmi, voglio almeno dieci minuti al giorno, per ragionare su quanto possa essere calda una tisana o a quanto ci metta per diventare bevibile senza traumi per labbra, lingua e palato e a nulla di più impegnativo.

Voglio parlare del tempo.
Almeno per una ventina di minuti al giorno, voglio approfondire le mie conoscenze sul meteo e condividerle con mio marito alla sera. Una volta messa a letto la nostra bimba, sarà sicuramente contento di condividere le sue impressioni sul tempo atmosferico. Per noi è diventato necessario parlare del cielo plumbeo, il sole, la pioggia, senza dimenticare le mezze stagioni che non esistono più. Il meteo, voglio dieci minuti quotidiani per parlare del meteo.

Voglio trovare almeno 2 "cose belle" al giorno.
Ho bisogno di esagerare, non mi basta più cercare una cosa al giorno per cui valga la pena andare avanti il più serenamente possibile.
Elisa è sana grazie a Dio, ed è "la cosa bella per eccellenza" nella mia vita,  perciò ne voglio scovare un'altra al dì.
Voglio cibarmi di sorrisi, voglio abbuffarmi di leggerezza, desidero imparare a notare tutte le bellezze che mi ricordino in ogni momento, che la mia vita è meravigliosa nonostante tutto
Voglio appuntare mentalmente ogni cosa che amo, che sia essa un gesto o una parola, uno smalto dato o una doccia rilassante fatta, non voglio dimenticare o dare per scontato nulla.

Voglio tenere una matita sempre a portata di mano.
Potrebbe aiutarmi a sfogare lo stress tipo l'oggetto consolatorio dei bimbi, nei momenti cruciali della giornata. Diventerebbe utile per appuntare frasi geniali e pensieri troppo veloci. Mi garantirebbe pure, la possibilità di difendermi a "matitate" nel caso in cui, si presentasse il bisogno di proteggermi da qualche attacco imprevisto. Che ne so, una mosca per esempio.
Cosa non meno importante poi, potrebbe arrivare a sostituire il rituale della sigaretta e concedermi il miracolo di fumarne di meno: se ricordo bene il mio astuccio, non dovrei avere problemi a concentrare e scaricare lì le mie inquietudini.


Ci sono poi, progetti che per il momento tengo per me, ma che sono stati prontamente annotati a mo' di lista nel mio database personale. Spero vivamente che la memoria regga ancora un po', almeno per le cose importanti e gestisca le pressioni senza corto circuito.
La vera mia speranza è che ciò che ho in testa, possa diventare presto realtà senza troppa fatica e sudore. Al momento opportuno, spiffererò tutto, compresa la fatica e il sudore.

Bon, vado a stipare la dispensa con ciò che ho fatto negli ultimi giorni: succhi di frutta e ketchup autoprodotto (la ricetta la posterò a breve) e mi farò dare una mano dalla premurosa ed insostituibile aiutante di casa.





Ah, ho messo sul fuoco la tisana, per oggi me la godo con la mia bambina e la lascerò raffreddare nella teiera, ma solo per oggi. 
Presto le priorità cambieranno.

Buona ripresa a tutti e per chi è ancora in ferie buon godimento e proseguimento.

Franci

14 commenti:

  1. Risposte
    1. hai visto quanti pensieri che ho per la testa??? :)))

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  2. OK, non ho letto ancora tutto, ma la voglia di farsi i capelli e di comprarsi vestiti da mettere mi dice subito che l'inizio della vita sociale della figlia e' anche quello della madre, che riscopre la voglia di apparire e mostrare dopo essere "stata" per 3 anni. E tutto cio' mi piace assai.
    Poi leggo bene e vediamo se ho preso la cantonata.

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    1. Ci hai visto bene, anche se dipende da che cosa intendi per vita sociale della mamma. Se leggi bene, sono tutte cose che si possono fare in casa: ho bisogno di spazio più che di apparire.
      Tipo passare l'aspirapolvere tutti i giorni. ahahahahahahahha

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  3. Mi piace questo "to-do" emotivo... sicuramente un esempio, il tuo, da seguire! ;)

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    1. saprò dire anche se ha funzionato ;) grazie!

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  4. Sei fantasticamente simile a molte di noi, ma TU HAI LA CAPACITà DI SPIEGARE ciao mammamagica

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  5. A me sembra un bel progetto per (ri)prendersi cura di se' e del proprio benessere, dopo aver passato la boa dell'indipendenza dei figli. Brava.

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  6. Anche per me settembre è un po' una primavere un nuovo inizio, ma l'anno scorso a settembre mi sono un po' lasciata andare fino a questo luglio..ma quest'anno voglio rinascere.
    E poi vorrei fare come fai te i succhi fatti in casa quindi aspetto trepidante la ricetta

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    1. Elena, la ricetta del succo è qui

      http://www.officinamumtrioska.com/2012/05/succhi-di-frutta-fatti-in-casa.html#more

      Nei prossimi giorni posterò quella del ketchup!^_^

      E poi buona rinascita ♥

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  7. Anch'io durante le vacanze ho redatto una lista di cose che dovrò assolutamente fare. Con la ripresa della scuola e delle attività extrascolastiche cambieranno tante cose anche a casa mia! Evviva i buoni propositi!

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    1. io la cambio ogni giorno però... ahahahahahah

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