31 ott 2013

I Santi morti che volano.

"È andata a mettere a posto la tomba".
Due palle, in casa nostra si parla spesso di morti e tombe, altro che alouin, ma oh... a domanda si risponde, è educazione. 
Rimango con gli occhi chiusi perché sento che prende il respiro per una domanda delle sue... infatti: "Ma la nonna è sotto terra davvero? Non è in cielo?"

Vorrei fare una piccola divagazione, che oggi sono piuttosto logorroica, se non vi va di leggere, saltate i prossimi due paragrafi: quando ho scoperto che mia madre ha assistito alla riesumazione di suo padre, ha visto il suo teschio ed ho scoperto perché la ciccia non c'era più e chi l'aveva mangiata, sono rimasta sconvolta. Ancora oggi se penso al processo sotto terra mi si chiude una parte di cervello, si interrompono le sinapsi necessarie per fare un pensiero completo e una parte di mente collassa su se stessa. Non sono mai stata amante del macabro, mi fanno schifo i bigattini per pescare e i morti decomposti non li guardo manco alla tivvù; credevo semplicemente fino a non so più che età, che i cadaveri diventassero polvere... puff... Dunque non vorrei parlarle di compostaggio al camposanto, mi pare presto e poi non mi viene proprio facile. Brrr. 

Un giorno poi, una conoscente mi ha detto che ho sbagliato a dirle che chi muore va in cielo, che è errato parlare dando una lettura "religiosa" della morte, se poi la lettura è "cristiana" visto che ho aggiunto pure un angioletto Santo, ho sporcato per sempre la testolina della mia bambina.
Meeenghia. 
Invece per me è stato importante parlargliene, perché nella nostra quotidianità inzozziamo Elisa ogni giorno, siamo una famiglia che dice le preghiere prima dei pasti e della nanna da sempre. Non siamo genitori parrocchietta, bigotti benpensanti che segano le gambe a chi non la pensa come loro, tra l'altro diciamo anche le parolacce e facciamo tanti brutti gestacci, ma a noi piace ringraziare Dio per le cose belle della giornata e parlargli anche di ciò che va male per chiedere un aiuto. Ho rovinato un cucciolo d'uomo probabilmente, ma queste sono le nostre abitudini, dunque per farla breve un morto che va sotto terra per noi ha un' anima che va in su.

Lei attendeva una risposta, pardon, dimenticavo il racconto: 
"Elisa, quando si muore succede una cosa strana: si spegne una parte e se ne accende un'altra".
"Uhm".
"Secondo te cosa succede di preciso?"
"Si accendono i motori delle ali!"
"Ecciiierto!!!"
"E allora a terra cosa rimane?"
"Il posto dove c'è la scatola vuota e bisogna tenerlo pulito, che magari torna. "

Taaac! La nostra spiegazione prettamente spirituale ha funzionato senza rovinarle la fantasia. Dopotutto stiamo facendo un buon lavoro, la prossima volta le spiegherò che se la nonna torna, la invitiamo a casa e non la facciamo stare in una bara -.-

Franci.

4 commenti:

  1. brava Francesca, credo che tua figlia non possa avere mamma migliore. la penso proprio come te! quando è morta la nonna di paolo, Matilde aveva 3 anni ed ha chiesto"ma se la bisnonna è morta ed è in cielo perché papà va a salutarla?"ed io ingenua "si ma il corpo è ancora qui". la pronta risposta è stata " ma anche la testa e i piedi?". non finirà mai di stupirmi..

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  2. Alessandra31/10/13, 21:44

    Ti voglio a casa mia... Ti ho già detto che sei mitica!?!?
    :*
    A.

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