07 set 2012

Palle, palle: rosse, verdi e gialle.

Le palle saltano e alcune ballonzolano.
Le palle rimbalzano e alcune si rompono.
Le palle si gonfiano e alcune scoppiano.
Le palle si spiaccicano e non si dolgono.
Le palle di gelato si mangiano e quelle di neve si raccolgono.

Altre con un ago si bucano.
E altre inesorabilmente si afflosciano.

Certe si creano.
Certe volano.
Certe rotolano.
Certe si nascondono.
Certe altre si raccontano.

Altre si illuminano.
E altre naturalmente si avvizziscono.

Certe si sciolgono.
Certe si tirano.
Certe si ingoiano.
Certe si intrappolano.
Certe altre si liberano.

Le palle produttive ti rendono fecondo.
Le palle di traverso ti fan sentire furibondo.
Le palle di sapone ti fan vedere tutto tondo.
Le palle che girano creano un finimondo.
Le palle son quadrate se il coraggio fa da sfondo.

Son oblunghe se reggono il peso del mondo, parola di Sigismondo.




Franci.

ps. partecipo a Ti regalo una perla di Lucia.

12 commenti:

  1. E' bellissimaaaaaaaa!!!
    Certe si ingoiano.
    Certe si intrappolano.
    Certe altre si liberano...

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  2. Una filosofia di vita... a tutto tondo :-D!

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    1. mi sa che l'unica, è vederle per lo meno colorate :)))

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  3. Palle. Ne ho tante anche io, di varie forme, colori e PESI.
    Grazie che mi hai raccontato le tue e mi hai strappato una risata liberatoria. :)

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    1. Hai fatto una risata delle tue/nostre?? Queste si che sono soddisfazioni ♥

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  4. ma che ve siete fumati? mai che facciate girà, scostumate!

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