7 dic 2011

Trucco Ricetta delle Babbe: il grana dei poveri

Questa ve la voglio raccontare...
Ma si può scrivere un post di una ricetta, senza sapere come cavolo intitolarlo???? Ebbene sì, "io può"!!! Non so  dare il nome a questa preparazione che ho mangiato a casa mia fin da piccola, e che continuo a fare molto spesso. Io direi che è un'alternativa economica al grana, al parmigiano, al cacio che si mette sopra la pasta, io l'ho sempre sentito chiamare "grana dei poveri", perciò, viva le tradizioni e che grana dei poveri sia!
Ci servono veramente pochi ingredienti per 4 persone:

5 cucchiai di pangrattato
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
un misto erbe aromatiche miste (io ho scelto salvia, timo, rosmarino e origano)
un pizzico di sale

Mettete le erbe aromatiche tritate in un contenitore e aggiungete l'olio, lasciate riposate almeno mezz'ora in modo che si insaporisca per bene.



Ora mettete il pangrattato in una pentola antiaderente e fate scaldare (io aggiungo anche un cucchiaio di sesamo, adoro il sapore, l'aroma e il gusto del sesamo tostato)


Quando comincerete a vedere che si è scaldato per bene, aggiungete l'olio, amalgamate e mettete sulla pasta scolata....per rendere la mia preparazione ancora più golosa, nell'acqua della pasta, ho cotto cavolfiore e coste. UNA GODURIA!!!



Buon appetito!

Francesca


6 commenti:

  1. Wow, ottima idea per quando finisco il grana e mi dimentico di comprarlo ;-)

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  2. resterai di stucco, è un BABBATRUCCO ;)

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  3. beh... si può dire di una ricetta che è "illuminante"? a me ha fatto questo effetto :)

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  4. avete di certo stuzzicato il mio appetito....

    §°_°§

    ciao

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