30 nov 2013

In pausa: obbiettivo puntato.

Qui tutto bene, si procede ad occhio.
Non si lotta per vivere ma si vive per lottare, ci si racconta che le cose belle non sono mica poi così rare.

Qui tutto bene, si procede a tentoni.
Non si va avanti con rabbia ma ci si arrabbia per andare avanti, i doni della vita sono sempre e comunque tanti.

Qui tutto bene, si procede caparbi.
L'egoismo di un gesto ha sempre molto da raccontare e prenditela 'sta carezza senza mugugnare.

Qui tutto bene, si procede a sorrisi.
Quando la sofferenza è tanta, comincia la vera danza: un ballo fatto di cuori che si snoda tra inebrianti timori.

Qui tutto bene, si procede zitti.
Che un dolore così non ha bisogno di frastuono, quella vita lì che si sfascia non ha bisogno di altro suono.

Qui tutto bene, si procede e si procede sempre.
Anche stando fermi si può costruire un'idea, perché è la risacca che da potenza alla marea.

Qui tutto bene.
Qui tutto bene nella mente.
Qui tutto bene sulla pelle.
Qui tutto bene davvero.

Attendo la marea, perché la speranza non è mai vana se deriva da una pazienza sana.

È solo un'insieme di frasi, nulla in tutto, un piccolo insieme di pensieri sconnessi del sabato.
Buon fine settimana.

Franci.





2 commenti:

  1. L'importante che "lì tutto bene". Tutto il resto è noia :-)

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